Settembre mi ascolta piovoso e instabile. Aspetto ancora il mio momento, che presto verrĂ : un luogo nel mondo, giusto per ingannare, la freccia che mi ucciderĂ . Mio capitano andiamo avanti.
L'ardore dei miei sensi eternamente ritorna, con severo disordine. La febbre per le membra. La voluttĂ finale della veritĂ o di un colpo di pistola?
Alla fine di Settembre carico di umiditĂ , mi lascio andare al mio destino, senza rimorsi, in libertĂ . Il mio io si riprende la sua monotonia.
La luce si illumina in fondo ai viali. Aspetto ancora il mio momento aspettando l'inverno.