Nella sventura non ti colga sgomento per te non sorga il giorno che alla tua gioia sia compenso di dolore Ah, quante volte un malefico vento ti colse ma il soave profumo risaturò subito l'aria
Il nembo spesso sovrastò minaccioso ma fu disperso prima che dal grembo scuro si scatenasse orribile tempesta
Ah, quanto fumo si levò che non fu fiamma sii forte e sereno anche nei giorni dell'avverso fato
In un canneto un vento asciutto e svogliato portava insieme confusi e inutili pensieri
Ah, quante volte alzando gli occhi al cielo spinte dalle correnti ho visto le nuvole vagare
La sera insegna ad attendere il giorno che arriva come sempre a chiudere i passaggi della notte
Compositores: Francesco Battiato (SIAE), Manlio Sgalambro (SIAE)Editor: Ottava L Ed Mus Srl (SIAE)ECAD verificado obra #8202647 em 13/Abr/2024