Aspirando, respirando Sto spezzando ogni dettaglio Per capire come un bambino Se all’interno c’è un’anima
Non seguirmi, non imitarmi Difendo il mio diritto di sbagliare E tutto quanto sto spezzando Respirando fino in fondo quasi soffocando
Ma sento sto cambiando la mia identità Così lucente e necessaria, come cenere Ma sento sto cambiando la mia identità Così lucente e necessaria, come cenere
Posso ancora sanguinare Ma la ferita è immaginaria Taglio l’aria con un coltello È ancora quello, mi salverà
Ma sento sto cambiando la mia identità Così lucente e necessaria, come cenere Ma sento sto cambiando la mia identità Così lucente e necessaria, come cenere
Ma sento sto cambiando la mia identità Così lucente e necessaria, come cenere Ma sento sto cambiando la mia identità Come una pelle consumata da gettare via