Io non rimo inietto veleno in questo casino Lancio freccette sulla mia foto da bambino E se ancora non mi ammazzo È grazie al cazzo. Il destino mio è fare l’uomo nel mirino Mi bagno di benzina tu passami l’accendino Sono il disco macchina che investe il motorino con sopra albertino Faccio marcia in dietro e lo sopprimo Sono completamente impazzito Ho parlato col demonio in maschera e non mi ha capito Quando ero piccolo mi hanno spinto in piscina Senza poi tornare a galla per quanta acqua ho inghiottito Ho il cervello bollito e un coglione indolenzito Ho un acido in circolo che ancora non ho smaltito Rinfaccio a mia madre il giorno in cui mi ha partorito Come auguro la morte ad ogni stronzo che mi ha tradito
Rit: Io non rimo inietto veleno in questo casino Lancio freccette sulla mia foto da bambino E se ancora non mi ammazzo È grazie al cazzo Il destino mio è fare l’uomo nel mirino Mi bagno di benzina tu passami l’accendino E se ancora non mi ammazzo È grazie al cazzo.
Io non rimo e neanche mi sento un predicatore Non sentirti ‘sto cd fammi ‘sto cazzo di favore Che prima di ammazzarmi o di crepare per tumore Ho visto dove tieni il fumo e i soldi in un contenitore Che sta in camera tua tra il mobile e il ventilatore Entro quando non ci sei mi prendo anche il televisore E strappo l’estintore che è di fianco all’ascensore E ti sfondo con un colpo stereo e masterizzatore Trappo dal muro ‘sto crocifisso del signore E lo appendo a testa in giù nella porta del tuo ingresso E questa copertina con la faccia della pina te la appiccico sulla tavoletta del cesso